La pubblicità di una iniziativa benefica di cui si intravede per un attimo il cartellone potrebbe però servire anche come titolo del presente video, e rappresentare perfettamente piazza del Duomo, la più centrale della città, con la sua pletora di persone più o meno sfaccendate e di turisti, che anche in questo momento non bello la affollano. Viene da chiedersi quanto ci sia di spensieratezza e quanto di indifferenza, nella placida massa di persone, che senza preoccuparsi di nulla, poche per esempio le mascherine, prende la vita per come è sempre stata, come se non fosse passata sul mondo una tragedia immane peraltro non ancora terminata. La città però è sempre uguale e dà sé stessa come ha sempre fatto, con l'evidenza dei suoi monumenti capolavori dell'arte mondiale, a disposizione di tutti, cioè di chi voglia e abbia tempo di guardarli, e di cercare di capirci qualcosa, anche a uno sguardo distratto. In mezzo a questo per pochi secondi ci sono anche io, incerto sul da farsi tra il considerare la gente con un occhio almeno indulgente - la gente, diceva Pertini citando Eduardo de Filippo, la gente - oppure col fastidio del misantropo, che si ferma a guardare la parte spiacevolole della massa - la musica sciropposa fatta apposta per piacere al turista medio che si suppone, non si sa quanto in modo giusto, scemo, la superficialità evidente di pose e atteggiamenti, l'onnipresente ansia data dai telefonini in azione, la voglia e il gusto di considerare un valore l'ammucchiamento che, in realtà, non è mai stato qualcosa che mi attirasse, neanche prima dell'epidemia, come gli spiaggioni fitti di pelle a agosto, gli stadi pieni per la partita o un concerto, le discoteche i locali o i bar dove si sgomita e si fatica persino a entrare, tutti luoghi da cui mi sono tenuto se appena potevo, alla larga.
"Materiale video senza titolo" è una specie di flusso continuo di riprese cominciato in formato analogico nel 1992 e poi seguito in digitale dal 2004, con spezzoni video e materiale video senza una vera e propria forma filmica, e dove il tempo è dilatato rispetto a un documentario o un cortometraggio.
Questo "Materiale video senza titolo" si intitola "Il cuore di Firenze", riprese e montaggio settembre 21